Nel mio vecchio blog avevo detto con l’ultimo post che avrei smesso di usare il computer per un periodo di tempo. Be, ci ho ripensato. La mia decisione ricordava quella di Christopher McCandless che lasciava tutte le sue cose per fare l’eremita nell’Alaska. Infatti, nel film lui dice “Non voglio cose” quando i suoi genitori gli chiedono se vuole un’altra macchina. Comunque, ho capito che nella società di oggi è molto utile il computer, internet, cellulare e così via. Ormai siamo sommersi dalla tecnologia, che però ci aiuta moltissimo: internet è una grandissima fonte d’informazione, sopprattutto per uno che va all’università.
Così, ho deciso di chiudere il mio vecchio blog, ma non sarà una chiusura ufficiale poichè sicuramente metterò qualche post nel mio vecchio space. Questà sarà l’ennesima volta che apro un nuovo blog…il primo aveva questo titolo: I commentarii. Il titolo per questo blog è Benvenuti nel mondo reale. Per chi non lo sapesse, il titolo viene da Matrix, di cui ho fatto la mia tesina.
Per cominciare vorrei fare un autoritratto. Allora mi chiamo Thanat e ho venti anni. Mi piace mangiare. La cosa strana è che per quanto mangio dovrei essere un grassone, ma sono molto magro…peso sempre 55 chili tutte le volte che misuro il mio peso con la bilancia e sono anche abbastanza muscoloso. Non so resistere alla crepe con la nutella. Adoro mangiare lo strudel e il tiramisù. Il mio piatto preferito? Spaghetti conditi con qualsiasi modo: pesto, pomodoro… Ovviamente, oltre a mangiare, mi piace leggere. Leggo di tutto da libri a fumetti. Divoro libri di fantascienza, fantasy, gialli, ma anche altri generi, basta che non sia palloso come I Malavoglia. Amo il fumetto e mi gusti spaziano dall’americano al giapponese. Ho un vasta collezione di fumetti dell’Uomo Ragno, ma amo anche il mitico Batman. I miei primi manga che ho letto sono stati quelli di Dragon Ball e Dai (conosciuto in Italia come I cavalieri del drago), ho la collezione completa di Saint Seya (conosciuto in Italia come I cavalieri dello zodiaco) e mi sto collezionando Detective Conan e One Piece. Amo tantissimo la musica e ascolto di tutto, ma sopprattutto il metal. Ecco quello che ascolto di solito: Iron Maiden, Blind Guardian, Green Day, Linkin Park, Dire Straits, The Who, Muse, System of a down, Francesco Guccini, Beatles, Ligabue, Bob Dylan, Cat Stevens, Modena City Ramblers, Red Hot Chili Peppers, Caparezza, Fabrizio de Andrè, Jovanotti, Oasis, Vanilla Sky, Sud Sound System…
C’è una cosa che non ho detto di me. Sono un grande appassionato di cinema. I mie registi preferiti sono Quentin Tarantino, Stanley Kubrick, Sergio Leone. I miei film preferiti: Matrix, Kill Bill vol. 1&2 e tutti quelli di Sergio Leone. Mi piace tanto il cinema che sogno di diventare regista. Infatti, sto studiando il Dams a Roma e poi penso che farò una scuola di cinema. Se per caso non riuscissi a diventare regista, potrei fare il fumettista (sono molto bravo a disegnare). Se anche questa opzione non andasse, potrei anche lo scrittore. Sapete, ho vinto un premio letterario e…mi sento un giovane scrittore. Comunque vada, darò il meglio di me stesso. Con questo ho detto tutto. Il primo post finisce, sperando che questo blog in futuro venga visitato.
10 novembre 2008
Primo post
13 novembre 2008
Il web diventa maggiorenne
Il 13 novembre è il compleanno di una cosa che tutti usano: il web. Egli compie esattamente 18 anni perchè è nato nel 1990 nel CERN di Ginevra. Il padre del World Wide Web (detto anche web) è un fisico inglese, Tim Berners-Lee e dobbiamo ringraziare lui se state leggendo questo post.
Quasi tutti confondono internet con il web, mentre invece sono due cose diverse. Internet è la rete delle reti e consiste in migliaia di computer collegati fra fra di loro. Il web è il modo per accedere a queste informazioni e utilizza come protocollo l’HTTP (se notate bene, quasi tutti gli url di un sito iniziano con HTTP). Le informazioni vengono presentate sotto forma di pagine web e sono collegate da link ipertestuali. Una pagina web non contiene solo testi, ma anche immagini, video, musica. Tutti gli utenti posso creare una pagina web: un sito per chi conosce il linguaggio HTML (per chi non lo conosce ci sono dei siti che ti aiutano a cotruire delle pagine web) oppure il blog dove ognuno può lasciare un commento.
Il web è alla portata di tutti perchè è piena di informazioni di qualsiasi genere. Oltre a informarsi, il web è molto utile per divertirsi. Potremmo paragonare il web a un mare pieno di informazioni e potremmo allora dire in senso leopardiano “e il naufragar mi è dolce in questo mare”.
21 novembre 2008
Non puoi entrare a scuola se non uno studente del Righi
Il giovedì di mattina sono sempre libero perchè ho lezione di pomeriggio, il corso di Istituzioni di storia e critica del cinema dalle ore 16 alle ore 19. Allora decido di ritornare nella mia vecchia scuola per rivedere i miei vecchi professori e per portare una cosa alla mia ex-professoressa di filosofia. Mi alzo, faccio colazione e sono pronto per ritornare al Righi. L’idea era di andare verso le 10.30 perchè avrei potuto comprare la pizza con cui facevo sempre merenda durante la ricreazione.
Appena arrivo trovo una brutta sorpresa. I bidelli non mi fanno salire. Ordine della preside. Siccome nei giorni precedenti alcuni ragazzi si sono imbucati nella scuola, la signora napoletana ha dato ordine di non far più entrare nessun estraneo nella scuola. Che cazzo succede? Mi ricordo che quando stavo al Righi, io e la mia vecchia classe eravamo molto felici quando uno ragazzo veniva a trovare i suoi professori perchè si interrompeva la lezione per pochi minuti. Allora faranno storie anche quando dovrò ritirare il mio diploma. Aspetto qualche minuto e vedo una signora vicino all’ingresso che fuma. Finito di fumare, entra, dice al bidello che sta in portineria “Devo parlare con i professori” e la fa salire. Così, qualsiasi adulto (genitore e non) potrebbe entrare a scuola dicendo di parlare con i professori e lo faranno sempre salire. Bella sicurezza…e non sai nemmeno se è effettivamente un genitore di uno studente del Righi. Fate conto che io sia un uomo di 40 anni, uno psicopatico, vestito perbene con giacca e cravatta, armato di pistole nascoste accuratamente sotto la giacca, che vuole fare una strage in stile Columbine, vado lì, dico di dover parlare con i professori e mi fanno salire. Qualsiasi estraneo può entrare a scuola, a parte i ragazzi.
Io insisto perchè il bidello mi faccia entrare. Gli dico se può fare un’eccezione alla regola. Niente. Gli dico che sono stato un ex-studente del Righi. Niente. Gli dico che posso lasciargli i miei documenti perchè almeno saprebbe chi sono facessi qualcosa di illecito e sbagliato nella scuola. Niente. Questa pensa che io sia uno del Blocco Studentesco che vuole occupare la scuola. Mi resta un’ultima cosa da fare: chiedere al bidello di dare a una professoressa una cosa importante. E così me ne vado deluso. Non potrò nemmeno andare a ritirare in futuro il mio diploma se la politica di questa signora napoletana continua così.
24 novembre 2008
Si può fare
Nello, un sindacalista, diventa un direttore di una cooperativa di matti, o meglio dire i diversamenti abili, che si metterà a costruire i parquet. Nonostante lo scettiscismo iniziale dello psichiatra, la cooperativa riesce ad avere successo. La cooperativa partita da poche persone cresce perchè si leva i matti dal manicomio, il posto più terribile che ci sia. Questa storia potrebbe essere una favola, ma non è così. Il film ci racconta una realtà, quella dei manicomi. Tutta la storia prende spunto dalla legge Basaglia e, se notate bene nel film, il nome della cooperativa è 180 per via della legge.
Il film di Giulio Manfredonia vuole farci capire che i matti, anzi non voglio usare questa parola, i diversamente abili sono degli esseri umani come noi e tali devono essere trattati. Nello, interpretato da Claudio Bisio, non è un medico, ma crede di poter guarire i diversamente con il lavoro affinchè vengano reinseriti nella società, quella società che disprezza i matti.
Si può fare è molto divertente, sebbene ci sia una scena triste. Quasi tutta la comicità del film si basa su questi diversamente abili (da ricordare il presidente o il signor Ossi). Da ricordare una scena dove Nello porta i matti a “divertirsi” con le prostitute e, quando ritorna a casa, la moglie gli chiede perchè è ritornato così tardi e allora lui risponde “Sono andato a puttane”.
Ok. Il film sarà pure divertente, ma fa anche riflettere. La storia è ambientata proprio quando entra in vigore la legge Basaglia e ci fa capire come è difficile il reinserimento nella socieà di questi diversamente abili.
La regia di Giulio Manfredonia è eccezionale e riesce a dare ritmo al film, considerando che la maggior parte dei film italiani non hanno ritmo. Ogni inquadratura è costruita alla perfezione (quando vediamo Gigio che si allaccia le scarpe capiamo subito cosa succede nella scena successiva). Claudio Bisio è bravissimo ed è molto diverso da come lo vediamo a Zelig. Anche gli attori che interpretano i matti sono eccezionali e sono talmente bravi che non si riusciva a capire se sono matti veramente o fingono.
Si può fare. E’ questo il motto della cooperativa. Si vedrà che questi diversamente abili sono capaci di fare qualsiasi cosa, nonostante il loro handicap, e si reveleranno degli artisti.
Il film mi ha molto commosso, sopprattutto nella scena dove i diversamente abili sulle note de L’isola che non c’è di Bennato salutano Nello che lascia la cooperativa.
2 dicembre 2008
Grazie alla Gelmini il figlio di Bossi viene bocciato per la terza volta
Renzo Bossi, il figlio di Umberto Bossi, viene bocciato per la terza volta alla maturità.
L’anno scorso lui aveva fatto la maturità in un liceo scientifico, ma non l’aveva passato. Ci riprova quest’anno con una tesina su Cattaneo e sul federalismo (una tesina molto leghista), ma anche questa volta viene bocciato. Secondo Bossi, la bocciatura del figlio è da attribuire ai professori del sud. Bella scusa.
Allora, Bossi vuole dare una terza chance al figlio per fare la maurità. Cosa fa allora Bossi senior? Fa un ricorso al Ministero dell’Istruzione e la Gelmini acconsente. Così, Renzo Bossi fa la maturità (da privatista) per la terza volta con la stessa commissione dell’altra volta. Cambia però la tesina che è di fisica e questa volta c’è pure un’ispettore del ministero per controllare che non ci sia irregolarità. Risultato: Renzo Bossi viene bocciato per la terza volta.
Io dico che il figlio di Bossi è ignorante e ignorante rimane. La Gelmini non dovrebbe occuparsi dell’esame di stato di Bossi, ma dovrebbe occuparsi cose importanti come la legge 133 che sta distruggendo l’istruzione e il sapere. Maria Stella, per favore non fare il leccaculo di Bossi, ma occupati dell’onda che sarà la prossima classe sociale. Grazie a chi ha eletto questo governo.
6 dicembre 2008
Facebook vi legge nella mente
Che cos’è Facebook? Be, è il social network più noto nella rete creato da questo studente americano, un certo Mark Zuckerberg. Lo scopo iniziale di Facebook è stato quello di far restare in contatto gli studenti di una scuola. Il nome, Facebook (in italiano Faccialibro) appunto, viene proprio da quelle foto annuali che di solito si vedono nei film o telefilm americani: le foto di gruppo di ogni classe. Così, chi vuole ritrovare dei vecchi compagni, deve solamente andare su Facebook. Facendo così, ho ritrovato dei vecchi compagni delle elementari. Da una foto pubblicata su facebook, ovviamente la foto di classe delle elementari, si è arrivati a proporre una cena che si farà tra qualche giorno (-4 al grande evento). Qualche mese fa avevo organizzato una cena sempre delle elementari, ma erano venute poche persone perchè non avevo calcolato che negli anni le persone si sarebbero trasferite.
Oltre agli amici, su Facebook vengono pure creati ogni gruppo per ogni cazzata (proprio ieri mi sono iscritto al gruppo Io odio la pie…non c’è bisogno che continui perchè chi va al Righi sa di cosa parlo). C’è perfino la chat su Facebook e ci sono perfino persone che si mettono a chattare su Facebook, nonostante siano su msn. Quando uno si fidanza, si legge sempre per esempio Mario Rossi è passato da single a fidanzato oppure da fidanzato a è complicato. Chi si iscrive a Facebook, sicuramente riceverà ogni giorno un invito di amicizia, da quello conosciuto (per esempio recentemente ho ricevuto un invito di amicizia da un ex-collega di mio padre!!) a quello sconosciuto (la classica domanda che si legge nelle bacheche è chi sei? oppure ci conosciamo?). C’è perfino chi ritiene che Facebook sia meglio di msn per restare in contatto con gli amici sparsi per il mondo.
Fin qui tutto tranquillo e normale. Avete presente l’applicazione di Facebook “Persone che potresti conoscere”? In questa applicazione Facebook ti mostra tre persone che appunto potresti conoscere, ma anche no. Questa applicazione funziona così: di solito i tre tizi elencati sono sempre amici dei tuoi amici (ti mostra anche “gli amici in comune” che sono i tuoi amici). Come ho già detto, a volte sono persone che non conosci nemmeno. Allora, vedo recentemente in questa applicazione una persona che conosco sicuramente. Allora, per curiosità sono andato a vedere quali erano i suoi amici, ma ne aveva solo uno e quest’ultimo non era nemmeno amico mio. Quindi, come cazzo ha fatto Facebook a sapere che conosco la persona in questione? C’è una sola spiegazione: Facebook mi ha letto nella mente. Io sono stato il primo a credere questa sia un’enorme cazzata, ma continuo a essere testimone di questa cosa. Chi sa trovarmi una spiegazione razionale, si faccia pure avanti.
14 dicembre 2008
Arriva Dragonball Evolution
Il 10 aprile esce in Italia il film Dragon Ball The Movie con il titolo di Dragonball Evolution, due giorni dopo l’uscita in America. Dragonball Evolution è un live action cioè un film girato dal vivo con attori come Justin Chatwin (Goku) e Emmy Rossum (Bulma). Il regista è James Wong, che ha scrittla sceneggiatura del film rifacendosi alla saga di Piccolo. La pellicola è una rivisitazione del manga e anime Dragon Ball poichè il film è ambientato in America e Goku è studente liceale. Alcuni attori noti in questo cast: Chow Yun Fat (La tigre e il Dragone) e James Masters (Buffy) che interpretano rispettivamente il genio delle Tartarughe e Piccolo (noto nel cartone come Junior). I combattimenti visti nel trailer ricordano vagamente quelli di Matrix. Spero solo che nell’edizione italiana non facciano diventare l’onda kamehameha in onda energetica come nell’anime. Ecco il trailer del film. Per maggiori informazioni potete andare sul sito del film http://dbthemovie.com/.
3 gennaio 2009
Gemelli o non gemelli?
22 gennaio 2009
Il cavaliere oscuro
Un tema molto ricorrente ne Il cavaliere oscuro di Christopher Nolan è il tema del doppio, presente anche in un precedente film del regista (The Prestige).
C’è un forte dualismo tra Batman e Joker, rispettivamente il cavaliere della giustizia e il cavaliere del caos. Il primo è un eroe e agisce secondo delle regole, il secondo è un criminale e non ha regole. Razionalità contro follia. Non possono fare a meno dell’altro e non possono eliminarsi tra di loro: Batman non uccide Joker perchè non è un assassino e quest’ultimo non elimina l’eroe di Gotham perchè senza di lui non si divertirebbe e finirebbe solo per annoiarsi. Il motivo per cui Bruce Wayne compie la sua crociata contro il crimine è la morte dei suoi genitori. Joker non fa il criminale per soldi o per il potere, ma per l’anarchia. Il suo scopo è portare caos e follia. In Joker è racchiusa tutta la follia che è presente in ognuno di noi e che teniamo sempre nascosta.
Harvey Dent è il doppio per antomasia. Egli è il procuratore di Gotham e si candida per le elezioni con il motto “Io credo in Harvey Dent”. Sconvolto dalla morte di Rachel Dawse diventa il criminale Due Facce. Tutte le sue scelte sono affidate al lancio di una moneta, sopprattuto quando deve uccidere qualcuno. In Harvey Dent è racchiuso il bene e il male perchè ogni persona buona può essere cattiva e viceversa. Il bene non può vivere senza il male. Due Facce è il male, Harvey Dent è il bene.
I paladini di Gotham sono l’eroe mascherato Batman è il procuratore Harvey Dent. Il primo è un fuorilegge, il secondo agisce secondo le leggi essendo un avvocato. Amano la stessa donna. Entrambi verranno sconfitti da Joker perchè Batman diventa il cavaliere oscuro braccato dalla polizia e Dent diventa il criminale Due Facce. E’ interessante notare che sia Harvey Dent che Batman pronuncino la stessa battuta “O muori da eroe o vivi tanto a lungo da diventare il cattivo” e che questa cosa sia applicabile per entrambi.
Tutta la storia ruota intorno a questi tre personggi: Bruce Wayne/Batman, Harvey Dent/ Due Facce e Joker. Il cavaliere oscuro non è più il classico film di superoi dove c’è lo scontro tra il bene e il male. Il vero protagonista non è Batman, ma Joker, interpretato da un bravisimo Heath Ledger, nominatato per un oscar postumo. Il miglior film dell’anno.
Consiglio di guardare il film in lingua originale perchè: primo, il doppiatore di Bruce Wayne/Batman, Claudio Santamaria, fa schifo e secondo, per godere meglio la splendida interpretazione di Heath Ledger.

27 febbraio 2009
Death Note

6 marzo 2009
Susanna

30 marzo 2009
23 marzo 2010
Sicuro, e c’è anche il muro
18 febbraio 2010
Fotoricordo
31 gennaio 2010
Come fare un delitto della camera chiusa
11 settembre 2009
Il delitto della camera chiusa
28 luglio 2009
Il primo collettivo del I G
-ARMADIO (ARMADIETTO)
PARIGI: IIIIIIIIIII
19 luglio 2009
Severus Piton è in realtà Renato Zero
13 luglio 2009
I nomigni che Sawyer da ai vari personaggi di Lost
Kate: Lentiggini; Thelma; Calamity; Pippi Calzelunghe; Bimba; Faccino Bello; Cacciatrice; Reginetta della Festa; Magellan
Jack: Doc; San Jack; Amarillo Slim; Cowboy, Dottor Sorrisini, Ciccio Bello; Chico; Mano Fredda; Mosè ; Sundance; Dottore; Sceriffo; Tex Willer
Sayid: Abdul; Al Jazeera; Ali; Capitan Arabia; Berretto Rosso; Capitan Felafel; Omar; Mohammed, l’Iracheno; Bos; Genio
John: Mastro Lindo; Bruto; Johnny Stampella; Dave Crockett; Tarzan; John-boy; Colonnello Kurtz; Johnny; Bastardo Pelato
Hurley: Magilla Gorilla; Jabba; Lardo; Jumbo; Dumbo; Cicciottello mio; Ciccio; JumboTron; Snuffy; Valanga; Grimace; Uomo Paffuto; Basettoni, Porcellino, Prosciutto; Casa della frittella; Cucciolone; Montezuma; Chicken Little; Bonzo; Kong
Michael: Han, Mike; Capo
Jin: Kato; Chewie; Chewbecca; Bruce Lee; Paparino; Jin Sr.; Signor Miyagi; Papa-san; Muso Giallo; Jin-Bo; Coreano taciturno
Sun: Sole d’Oriente; Betty
Jin & Sun : La tigre e il dragone
Shannon: Stecchino
Charlie : Oliver Twist; Munchkin; Jiminy Cricket; Grillo Parlante; Nano Britannico; Tatù
Claire: Barbie; Mamacita; Dolcezza
Ethan: Uomo della giungla
Ana -Lucia: Bocca caliente; Pochaontas; Muchacha, Dolcezza, Zuccherino
Mr. Eko : Tyson
Libby: Raggio di Luna
Ben: L’artista precedentemente noto come Henry Gale; Joda; Gizmo; Capitan Ammazza conigli
Alex: Sheena; Lollipop; Sorella; Lecca Lecca; Sally la fionda
Karl: Cheech; Bobby; Zombie
Paulo: Zorro; Pablo
Nikki : Nina
Roger : Skeletor
Sayid, Kate Lock, Danielle : A-Team
Charlie, Hurley, Aaron: Tre uomini e una culla
Anthony Cooper: Paparino
Cassidy: Fossette
Miles: il Bruce Lee del cargo; Jacky Chan; Banzai; Parlo con la gente morta; Enos
Aaron : Gengis
Lapidus : Shaggy; Kenny Rogers; Sacco di pulci
Pickett : Padrone "naso rotto"
Neil : Frogourt
Daniel Faraday : dr. Wizard; Platone; Scienziato pazzo; H.G.Wells
Charlotte : rossa
Richard Alpert : il tipo con l’eyeliner


