Benvenuti nel mondo reale

24 luglio 2008

Where is my mind

Filed under: Uncategorized — thanat @ 4:30 pm
Oh – stop

With your feet in the air and your head on the ground
Try this trick and spin it, yeah
Your head will collapse
But there’s nothing in it
And you’ll ask yourself

Where is my mind [3x]

Way out in the water
See it swimmin’

I was swimmin’ in the Caribbean
Animals were hiding behind the rocks
Except the little fish
But they told me, he swears
Tryin’ to talk to me, coy koi.

Where is my mind [3x]

Way out in the water
See it swimmin’ ?

With your feet in the air and your head on the ground
Try this trick and spin it, yeah
Your head will collapse
If there’s nothing in it
And you’ll ask yourself

Where is my mind [3x]

Oh
With your feet in the air and your head on the ground
Oh
Try this trick and spin it, yeah
Oh
Oh


By the Pixies dalla colonna sonora di Fight Club

19 luglio 2008

La piccola bottega degli orrori

Filed under: Uncategorized — thanat @ 4:47 pm
ll protagonista di questo film è Seymor, un impiegato di un piccolo negozio di fiori. Un giorno lui crea una pianta che ha una caratteristica: mangiare le persone. Seymor, un tipo molto imbranato, compie involontariamente degli omicidi e da i cadaveri alla pianta carnivora. Intanto, due poliziotti indagano sugli omicidi nei pressi del negozio.
 
La piccola bottega dagli orrori è un vecchio film del 1960 diretto da Roger Corman, il futuro regista di explotationmovies (sarebbero i film di serie b). Non è un vero horror, piuttosto una commedia nera perchè fa più ridere che paura. Dobbiamo ricordare che in questo film compare un giovane Jack Nicholson che interpreta un paziente masochista di un dentista sadico.
 
Volevo parlarvi di questo film perchè si distingue da tutti i film del cinema: è stato girato in due giorni. Sembra incredibile, ma è proprio così. Il film ha avuto tanto successo che ne hanno fatto un musical e verso gli anni novanta ne è uscita la versione cinematografica diretta da Frank Oz.
 
Consiglio a tutti di vedere il film che è molto divertente. Si deve scaricarlo da internet perchè è piuttosto difficile trovarlo in dvd.  Al massimo potete trovare la versione di Frank Oz in dvd.

12 luglio 2008

Giovane scrittore

Filed under: Uncategorized — thanat @ 7:50 pm
9 luglio 2008 è una data da ricordare.
Vengo riconosciuto ufficialmente come uno scrittore. Anzi, come un giovane scrittore. Perchè? Sono arrivato terzo a un concorso letterario.
Il concorso era dedicato a racconti che sappiano narrare di scienza. Un esercizio letterario, di scrittura creativa che contenga nella trama un elemento scientifico.
Si doveva scrivere un racconto di 20.000 battute (10 cartelle circa), ma il mio racconto era lungo due cartelle.
Il premi assegnati erano questi:
1° classificato un premio del valore di 1000 euro
2° classificato un premio del valore di 500 euro
4 menzioni d’onore del valore di 250 euro
Notate niente di strano? Ecco, manca il terzo premio. E’ questo  è il particolare buffo di tutto ciò, ma questo verrà spiegato tra poco.
Allora, dopo aver saputo che il primo premio è di 1000 euro, decido di partecipare al concorso. Do la mia partecipazione alla Bajo visto che questo concorso era dedicato agli studenti delle scuole superiori. A questo concorso partecipavano7 istituti di Roma, tra cui il Tasso e il Righi. Inoltre, in concorso prevedeva degli incontri di laboratorio di scrittura creativa per aiutarci a scrivere il racconto.
Il primo incontro è al Campidoglio, ma non riesco ad andarci perchè ero appena ritornato dai cento giorni ed ero stanco.
Il secondo incontro si tiene al Tasso, ma non riesco ad andarci perchè non me lo ricordavo.
Il terzo e ultimo incontro è l’unico  a cui partecipo e si tiene nell’aula magna del Righi. In questo incontro i ragazzi dicono le proprie idee (io ero uno dei pochi che non aveva idee visto che era il primo incontro a cui partecipavo) e i relatori cercano di aiutare i ragazzi a migliorare il racconto. Tutte le idee degli altri che sento vertono su questo: il significato filosofico della scienza. Io sono anticonformista e decido di andare sul semplice. Da adesso ho circa un mese per scrivere il racconto.
L’idea per il racconto mi viene circa una settimana prima della scandenza. Nei giorni che seguono incomincio a scrivere il racconto. Ho da studiare 10 pagine di filosofia per domani? Chi se ne frega, io scrivo il mio racconto. Finisco il racconto il giorno prima della scadenza cioè 15 maggio. Lo faccio leggere a tutti e mi aiutano a migliorare il racconto. Così, il giorno stesso della scadenza mando il racconto.
Passa circa un mese e mi arriva l’email di cui ho già parlato.
La premiazione si tiene il 9 luglio a Villa Miani. Prima c’è un cocktail in attesa che arrivino tutti gli ospiti, poi c’è la premiazione vera e propria. I vincitori del concorso vengono premiati insieme ai vincitori ufficiali del 6° premio Merck Serono, tra cui Paolo Giordano, l’autore de La solitudine dei numeri primi. Infine c’è stata una cena. Una vera serata di gala con 400 invitati.
I premiati ricevono un assegno e un targa. Ci sono stati sette premiati invece di sei. Ci sono stati primo e secondo classificato e quattro menzioni d’onore. A questo si è aggiunto il terzo classificato cioè io.
Avevano apprezzato tanto il mio racconto che avevano deciso di assegnare in terzo premio non previsto. Cito testualmente le parole che si trova all’introduzione dei 49 racconti "Consideri un segno decisamente positivo il fatto che la giuria abbia dovuto discutere per assegnare i premi, e che per trovare un felice puntodi equlibrio abbia dovuto chiedere alla Merck Serono di aggiungere ai due inizialmente previsti un terzo premio." Capite? La giuria l’aveva fatto per me. Per questo motivo io considero il mio terzo premio come un premio speciale: 350 euro.
Allora il primo e secondo classificato sono due ragazze del Tasso e tutte e due si chiamano Giulia. Poi, c’è il terzo classificato che sono io del Righi. Tra le varie menzioni d’onore c’è ne una del Plinio.
Questa esperienza mi ha fatto capire che devo credere di più in me stesso. Posso credere nel mio più grande sogno: sfondare nel mondo del cinema. La strada per diventare regista non è lontana. Parola di un giovane scrittore.

9 luglio 2008

La tesina più originale

Filed under: Uncategorized — thanat @ 1:50 pm
Chi è quel malato di mente che va in giro per tutta scuola a chiedere a tutti "Che tesina hai fatto"? Be, sono io. Dovete sapere che sono un tipo molto curioso.
La cosa più bella degli esami (e penso che sia anche l’unica) è la tesina: c’è sempre chi porta tesine originali e a volte stravaganti. Ovviamente, chi è a corto di idee, punta sul classico: il tempo. C’è poi chi porta perfino il portatile.
La mia tesina era su Matrix, un capolavoro della fantascienza. Poi, leggendo su internet ho scoperto che non sono il primo che fa la tesina su Matrix. Ci sono parecchi che hanno fatto questa cosa, ma con collegamenti diversi (l’unica cosa in comune era inglese: Brave New World di Huxley e1984 di Orwell). La mia tesina non era poi così originale.
Vi dico alcune tesine originali. C’è chi l’ha fatto sul gioco d’azzardo. C’è chi l’ha fatto sul cerchio. C’è chi l’ha fatto sull’assurdo: aveva portato alcune immagini assurde. C’è chi l’ha fatto sull’intelligenza artificiale. C’è chi l’ha fatto sul genio: probabilmente voleva dimostrare alla commissione di essere un genio (ih, ih, ih). C’è chi l’ha fatto sull’evoluzione del giallo: questa tizia mi ricordava Shinichi Kudo di Detective Conan (aveva pure citato Gosho Ayoyama nella tesina, ma non sapeva chi fosse: l’aveva scaricata da internet, probabilmente da Wikipedia). C’è chi l’ha fatto sulla follia, mettendoci pure un’ideogramma giapponese. C’è chi l’ha fatto sulle stelle e chi sulla luna (mancava solo che qualcuno la facesse sulla terra). C’è chi l’ha fatto sul suicidio. C’è chi l’ha fatto sulla realtà e apparenza: questo argomento era molto di moda. C’è chi l’ha fatto sulla sessualità nella storia. C’è chi l’ha fatto su 2001: Odissea nello spazio e poi, più che tesina, sembrava una tesi (era lunga 30 pagine). Potrei continuare ancora, ma le tesine originali sono tante.
Volete sapere la tesina più originale? Be, l’ha fatto un mio compagno di classe. Aveva portato nella sua tesina l’improvvisazione. Prima aveva esposto l’argomento della tesina: musica jazz pocihè questo tizio è un musicista e ha pure pubblicato un album. Poi, è passato alla pratica: si è messo a suonare il basso elettrico davanti alla commissione. Si era portato da casa l’amplificatore. Roba non crederci.
Infine, c’è una cosa a cui non credo: la tesina sulle tette. Ho sentito dire che c’era un tizio che aveva fatto questo genere di tesina. Per me questa cosa è una  leggenda metropolitana. Se per caso esistesse veramente questo tizio, gli stringerei la mano perchè io non avrei mai avuto il coraggio di fare ciò.

5 luglio 2008

Tanti soldi in arrivo

Filed under: Uncategorized — thanat @ 3:56 pm
In questi giorni mi sentivo come il protagonista di Fight Club: andavo a sentire le interrogazioni degli altri, girando per le varie commissioni, anche se non c’entravo un cazzo con loro. A proposito di Fight Club, ho messo una nuova canzone, Where is my mind dei Pixies, tratta dalla colonna sonora di Fight Club. E poi vaffanculo alla maturità. Questo esame non è andato come speravo, ma l’importante è che ho finito il liceo. Mi consolerò con i soldi che riceverò il 9 luglio per il racconto che ho scritto.
Deve essere una serata importante perchè ci saranno circa 400 invitati. Prima c’è il cocktail, poi ci sarà la premiazione dei vincitori del concorso La Scienza Narrata (io sono tra questi) insieme ai vincitori del 6° Premio Merck Serono e infine la cena di gala. Sapete, avrei voluto invitare S. a questa cosa, ma sono sicuro che avrebbe detto di no e poi non avrei mai avuto il coraggio di chiederglielo. E poi vi svelo un piccolo segreto: mentre ideavo la storia, pensavo a lei. Infatti, c’è Marco, uno dei tanti a cui ho fatto leggere la prima versione del racconto, che mi ha domandato perchè avessi chiamato la mia protagonista Sissi. Diciamo che gli ho mentito sulla risposta, ma penso che non ci sia cascato e che ha capito l’allusione alla sorella. E’ probabile che l’abbia fatto leggere alla sorella. Non me ne frega niente. Quello che conta è che ho vinto dei soldi a un concorso letterario.
Ora sorge un problema: che cosa posso farci con 350 euro? Potrei comprarmi la prima stagione di Heroes o le tre stagioni di Lost in dvd. Potrei farmi un bel rifornimento di fumetti: dalla Marvel ai manga. Potrei usarlo per comprare le attrezzature per il mio cortometraggio: il cavalletto per la telecamera, il microfono, la lampada… Potrei comprarmi un bel rifornimento di colori per dipingere il mio esercito di Warhammer (ora che ho l’estate libera posso dedicarmi al mio esercito di Bretonnia). Potrei semplicemente metterli in banca, ma sicuramente escluderò questa opzione: sono uno che spende subito i soldi che guadagna. 
Metto adesso le due email che ho ricevuto: il primo dice che hoo vinto il terzo premio di questo concorso, il secondo è l’invito per la serata di gala.
 
Carissimo Thanat,

è con piacere che Le annuncio che la giuria del concorso La Scienza 
narrata  ha deciso di assegnare al suo racconto il terzo premio (del 
valore di 350€)

Oltre a complimentarmi Le ricordo che per ufficializzare la vittoria 
dovrà  ritirare personalmente il premio durante la serata di 
premiazione del Premio Letterario Merck Serono che si terrà  a Roma il 
9 luglio dalle ore 19.

Resto in attesa di sentirla al più presto per una sua conferma di 
partecipazione.

A presto

 
Cari vincitori,

questo è l’invito ufficiale per la cerimonia di premiazione dove troverete tutti i riferimenti. Sarete premiati insieme ai vincitori ufficiali del 6° Premio letterario Merck Serono, che si propone di promuovere una contaminazione tra scienza e letteratura. Vengono premiati ogni anno uno scienziato e uno scrittore che si siano distinti per questo. Si tratta di una serata di gala alla quale parteciperanno circa 400 invitati del mondo della cultura, della scienza, della politica. Ovviamente potete venire accompagnati (uno max 2) però proprio perché si tratta di una serata ad inviti avrei bisogno di una conferma precisa del numero per poter riservare i posti alla cena.
Contattatemi pure per qualsiasi necessità.
Ancora complimenti
 
 

Tema: Rubric. Blog su WordPress.com.

Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.